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Negli ultimi anni si è sempre più imposta una
particolare formula di torneo a Poker, il Sit ‘n go. Il
Sit ‘n go riveste una importanza sempre
maggiore, sia per i tornei a sé stanti, sia per
i satelliti a tavolo singolo che permettono di
accedere a tornei classici. La strategia che
proponiamo consiste nell’adottare un gioco cauto
all’inizio, quando i bui sono piccoli e ciascuna
mano in cui entri ti espone al rischio di
un’eliminazione precoce, ma di giocare
aggressivo quando i bui sono grandi e tu
incominci nella tua impresa di accumulare tutte
le chips in gioco. Questo è un approccio
piuttosto semplice ma brutalmente efficace a
poker. In
particolare il libro di Poker insegna a giocare: Quando i bui sono bassi (fase di low-blind), gioca solo quelle mani che riconosci
come mani di chiaro profitto, ed evita piatti
ingenti tranne quando ti senti sicuro delle tue
probabilità di vittoria. Quando i bui sono
intermedi (fase di mid-blind), incomincia ad
effettuare i giusti tentativi di rubare i bui e
di controrubare con mani decenti e in posizione
finale (late position). Quando i bui sono alti
(fase di high-blind), effettua dei grossi
rilanci per vincerne una discreta percentuale.
Se necessario, esegui queste puntate con mani
marginali che di norma scarteresti. Le prime 3
parti del libro di Poker forniranno i dettagli per il
gioco low-blind, mid-blind, e high-blind. Le
sezioni rimanenti affrontano argomenti
importanti per un serio giocatore di sit’n go,
quali il gioco su più tavoli, il software di
supporto, e la selezione del
tavolo. |