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Il poker ha
travolto come una tempesta il mondo intero, e la
variante di poker più giocata è senza alcun
dubbio il No Limit Hold ‘em. Nel primo volume di
questa serie Dan Harrington ha spiegato come
giocare nelle fasi iniziali di un torneo, quando
gran parte dei giocatori ha ancora molte chip, e
bui e ante sono ancora bassi. In questo volume
invece mostrerà come giocare nelle fasi finali
di un torneo, quando il campo dei partecipanti
si è ristretto, bui e ante continuano a
crescere, e i premi a parecchi zeri si scorgono
già all’orizzonte. Le mani giocabili e i
requisiti minimi iniziali per entrare in gioco
cambiano drammaticamente in tavoli di questo
tipo e non rendersene conto può risultare
fatale. Vedrai come e quando provare “mosse”, e
come manovrare il gioco quando si rimane in
pochissimi al tavolo finale. Capirai come
giocare quando i bui diventano una percentuale
sempre più elevata del tuo stack. Introdurrò
anche i rapporti M e Q, e anche il mio concetto
di “zone”, mostrandoti come cambi il concetto di
giocabilità di vari tipi dei mani quando ci si
sposta di zona in zona. Inoltre verranno
analizzati tavoli ai quali le dimensioni degli
stack e i punti di inflessione sono molto
differenti fra loro, in maniera che ogni
giocatore si trovi a dover agire in situazioni
differenti. Studierai puntate che non riflettono
il vero valore delle tue mani, ovvero bluff,
delayed bluff, check-raise, e le varie forme di
slowplay. C’è anche un intero capitolo dedicato
al gioco heads-up, con strategie che fino ad
oggi erano rimaste esclusiva dei migliori
maestri di poker. Per finire, vedrai come fare
accordi al tavolo finale, o come giocare in
tornei con satelliti multipli, oltre ad alcuni
sguardi finali a come la psicologia si applichi
al gioco del poker da torneo.
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